Fin dalle origini, i primi cristiani si riunivano con costanza per pregare, approfondire le Scritture, sostenersi gli uni gli altri e diffondere il Vangelo. La Chiesa “Porta del Cielo” si riconosce in questa stessa visione:
vivere il Vangelo delle origini, riscoprendo i valori concreti e la fede autentica;
ricercare costantemente nelle Scritture l’attuazione del modello apostolico, fondato sui principi della sana dottrina insegnata da Gesù (capo della Chiesa, come riportato in Colossesi 1:18), esercitata dagli apostoli e richiamata nelle epistole.
“Erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna, nel condividere il pane e nelle preghiere…E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio, per poi incontrarsi nelle case per prendere i pasti insieme, con gioia e semplicità di cuore, lodando Dio…"
Atti degli Apostoli 2:42, 46-47
La vita della comunità si fonda dunque su quattro elementi essenziali:
Lo studio, la condivisione della Bibbia come guida per la vita spirituale e l'evangelizzazione.
Una lode e adorazione viva e partecipata, espressa con gioia anche attraverso canti e musica.
La preghiera, intesa come relazione personale e continua con Dio.
La comunione fraterna e il sostegno reciproco, vissuti nella condivisione e nell’unità.
Questi elementi riflettono il modello della Chiesa delle origini, che viveva quotidianamente la fede “nel tempio e nelle case”, in una dimensione concreta e condivisa.